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I Bigoli neri di Costabissara

L’insegna recita «Trattoria Lovise dal 1893» e non a caso la specialità dei ‘bigoi mori’ fa tornare il calendario al tempo in cui la pasta era questione di olio di gomito: per la sfoglia c’era il matterello, mentre per le paste trafilate si usava il torchio. I bigoli appartengono alla categoria dei vermicelli e non Leggi di piùI Bigoli neri di Costabissara[…]

La Grappa di Clinto di Costabissara

Le prime notizie documentate della famiglia Schiavo a Costabissara vengono da una mappa catastale del 1669 che indica la loro casa laddove si trova oggi la distilleria che ne porta il nome. L’inizio dell’attività ha inizio nel secondo Ottocento e si deve a Domenico Schiavo, che distilla ‘a domicilio’, com’era d’uso all’epoca, girando con un Leggi di piùLa Grappa di Clinto di Costabissara[…]

La fritola co’a sardea di Pievebelvicino

Fin dagli anni ’30 sotto il portico di via Carducci esisteva una delle poche osterie di Pievebelvicino. Era gestita dai coniugi Giovanni Scapin e Caterina Greselin, meglio conosciuta come la “nela” Terminata la tragedia della seconda Guerra mondiale, la gente riprese la modesta laboriosità quotidianità, chi nei campi e boschi, chi nelle varie miniere delle Leggi di piùLa fritola co’a sardea di Pievebelvicino[…]

Le cornette di Montecchio Maggiore

Nel territorio di Montecchio Maggiore con il nome di ‘cornette’ si indicano i baccelli di un particolare tipo di legume, il fagiolo nano dall’occhio veneto. La denominazione scientifica, Dolichos melanophtalmus, mette in risalto la caratteristica saliente del seme: l’occhio (dal greco ophtalmos) di colore nero (melanos) che ne segna la depressione. Il fatto che non Leggi di piùLe cornette di Montecchio Maggiore[…]

Sgnappa e miele di Lugo di Vicenza

La “Sgnappa e miele” è un liquore di antichissima origine lughese, tramandato di generazione in generazione, prodotto con semplici ingredienti originari della Pedemontana Vicentina. In questo finissimo liquore, si sposa il miele da a gricoltura biologica più pregiato, prodotto nelle colline di Lugo di Vicenza dall’az. “Apicoltura Valdastico” di Lugo di Vicenza, unito alla grappa Leggi di piùSgnappa e miele di Lugo di Vicenza[…]

Formaggi ovi-caprini di Montegalda

Il territorio di Montegalda è attraversato da una delle direttrici storiche di collegamento tra Vicenza e Padova e il fatto che vada sotto il nome di strada Pelosa lascia intendere come fosse battuta periodicamente dalle greggi transumanti dall’Altopiano di Asiago alla Bassa Padovana e Rodigina. Su questo precedente si fonda la casearia ovicaprina che lungo Leggi di piùFormaggi ovi-caprini di Montegalda[…]

Olio extravergine di Oliva di Nanto

Dopo un lungo silenzio, dovuto all’abbandono dei poderi collinari dei Colli Berici, l’olivicoltura ha avuto negli ultimi anni un nuovo impulso. L’olio sui Colli Berici oggi si produce soprattutto nella zona di Nanto, Barbarano, Villaga, Mossano, Castegnero e Sossano. Con un grado di acidità molto basso e con un gusto delicato, quasi dolce, rotondo e Leggi di piùOlio extravergine di Oliva di Nanto[…]

Il mais Marano di Marano Vicentino

La polenta è uno dei simboli della cucina veneta e questa varietà di mais dalla storia esemplare è quanto di meglio un cuoco possa chiedere per onorare la sua tradizione. Spetta ad Antonio Fioretti, agronomo da Marano Vicentino, il merito di aver selezionato, circa cent’anni fa un tipo di mais adatto alle terre ghiaiose e Leggi di piùIl mais Marano di Marano Vicentino[…]

Il Riso Vialone Nano e Carnaroli di Grumolo delle Abbadesse e Torri di Quartesolo

Il nome del comune fa riferimento al poggio, grumulus, sul quale nell’antichità sorgeva un castello; le badesse sono invece le principali artefici della fortuna del paese. È infatti alle monache del monastero benedettino di San Pietro a Vicenza che pochi anni dopo il Mille il vescovo Liudigerio I dà in feudo le terre di Grumolo Leggi di piùIl Riso Vialone Nano e Carnaroli di Grumolo delle Abbadesse e Torri di Quartesolo[…]

I bucatini alla lughese

L’Italia è il paese della pasta per antonomasia, ma occorre distinguere le due le tradizioni che la riguardano, dettate dalla latitudine, ovvero dal clima. Al Sud si coltiva grano duro e si produce pasta secca di tutti i formati, lunga come gli spaghetti o corta come le orecchiette. Al Nord si coltiva grano tenero e Leggi di piùI bucatini alla lughese[…]

La farina di mais per polenta di Isola Vicentina

Tra i prodotti del Nuovo Mondo il mais (Zea mays) è quello che in Veneto ha avuto maggiore influenza sull’alimentazione quotidiana per la perfetta acclimatazione della pianta all’ambiente di pianura del Nord-Est. Qui la polenta (dal latino pulvis, polvere), preparata con farina di mais, è diventata sostitutivo del pane: appena versata dal paiolo dev’essere morbida, Leggi di piùLa farina di mais per polenta di Isola Vicentina[…]

Gli gnocchi di Poianella

La peculiarità della produzione sta nella particolare ricetta, nella preparazione, nell’utilizzo di ingredienti di prima qualità e di prodotti del territorio. Gli ingredienti sono: patate, sale, salvia dei nostri orti, burro, formaggio grana delle nostre latterie sociali, farina bianca e uova. Le patate vengono lessate e poi lavorate manualmente per amalgamare gli ingredienti di cui Leggi di piùGli gnocchi di Poianella[…]

Norcineria Montemaladense

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE SOPRESSA DECO DI MONTE DI MALO L’allevamento del maiale al fine delle macellazione è un fatto molto antico esercitato dai Romani e anche nel mondo ebraico (i porci della parabola del figliol prodigo) e non è mai venuta meno nel corso dei secoli. Negli estimi di Monte di Malo già dal 1505 Leggi di piùNorcineria Montemaladense[…]

I fichi della collina di Creazzo

‘A l’amigo se péla el figo, al nemigo se péla el pérsego’, questo proverbio testimonia la considerazione di questo frutto in terra vicentina. A Creazzo, in particolare, nella stessa fascia di coltura del broccolo fiolaro, fino al secondo dopoguerra lo si coltivava in termini di una certa rilevanza commerciale. Immancabili, presso ogni fattoria, infatti, erano Leggi di piùI fichi della collina di Creazzo[…]

Il formaggio Malga Mazze

Il formaggio Malga Mazze nasce a 1300 metri di altitudine nelle malghe situate sul Monte Corno. I bovini nel periodo d’alpeggio (da giugno a settembre) pascolano le erbe più svariate che nascono spontanee nei pascoli delle malghe di montagna.Il latte viene lavorato crudo nel piccolo caseificio di malga Mazze Superiori dalle sapienti mani di mastri Leggi di piùIl formaggio Malga Mazze[…]

Gli spaghi di Dueville

Tutt’intorno, lo scenario di una campagna coltivata soprattutto a mais, complementare al quale si pone la coltura dei legumi, seminati tra i filari del cereale, sfruttandone i fusti come tutore per gli steli rampicanti. Questo vale per i fagioli, ma soprattutto per una varietà che tollera bene la siccità conosciuta come fagiolo o “tegolina asparago”, Leggi di piùGli spaghi di Dueville[…]

Il radicchio rosso di Asigliano

Le colture tipiche della Bassa sono i cereali, le barbabietole e il tabacco,cui si affiancano la patata e il radicchio in un ciclo continuo dalla primavera all’inverno. La prima è nota con la denominazione commerciale di «patata dorata delle terre rosse del Guà», che si riferisce al colore brillante della buccia dei tuberi e alle Leggi di piùIl radicchio rosso di Asigliano[…]

La ciliegia Durona di Chiampo

Nella valle del Chiampo la coltivazione del ciliegio è attività documentata fin dall’epoca medievale, assurta a rilevanza commerciale attorno alla metà del Novecento, con specifico riferimento a una ‘durona’ di selezione locale, protagonista di una popolare Mostra delle Ciliegie fin dal 1961. Trattasi di un frutto di pezzatura grossa, del peso di circa 7 grammi, Leggi di piùLa ciliegia Durona di Chiampo[…]

La Sopressa deco di Costabissara

La sopressa è un salume tipicamente veneto, che si distingue a prima vista per la fetta di dimensioni ben superiore alla media, cui corrisponde un insaccato che di norma non è inferiore al chilo e mezzo di peso e non di rado raggiunge i sei-sette chili, cui corrispondono lunghezze comprese tra i 35 e i Leggi di piùLa Sopressa deco di Costabissara[…]

Il rampuzzolo de Villaga

Dalla favola dei fratelli Grimm che tutti i bambini almeno una volta si sono sentiti raccontare, ad una versione di successo nientemeno che della Barbie, ovvero la più celebre bambola al mondo. Strano destino, quello del raperonzolo, nome latino Campanula rapunculus L., celebre grazie alla protagonista di una favola, e non sicuramente per merito della Leggi di piùIl rampuzzolo de Villaga[…]

Gli gnocchi di Selva di Trissino

Sul versante meridionale dal monte Faldo, si trova Selva, località del comune di Trissino che già che le cronache medievali descrivono suddivisa in 36 poderi e che nel Cinquecento l’umanista Gian Giorgio Trissino decantava per via di un vino bianco ivi prodotto, detto Senese, sottolineando che papa Paolo III apprezzava riceverne regolare omaggio. Collocata sulla Leggi di piùGli gnocchi di Selva di Trissino[…]

Il broccolo fiolaro di Creazzo

Il broccolo, finché è stato uno dei pochi ortaggi freschi reperibili durante l’inverno, ha rappresentato una voce importante dell’economia delle colline di Creazzo. Ancora negli anni Sessanta veniva portato al mercato confezionato in ‘sacare’, sorta di corone che le donne intrecciavano con ‘strope’ di salice. La coltivazione, che ha qualche secolo di storia documentata, riguarda Leggi di piùIl broccolo fiolaro di Creazzo[…]

Formaggio CastelBio di Schio

DISCIPLINARE FORMAGGIO “CASTELBIO” CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO FINITOFormaggio prodotto esclusivamente con latte vaccino biologico, a pasta morbida ed elastica, di colore leggermente paglierino e cosparsa di un’occhiatura marcata ed irregolare. ZONA DI PRODUZIONEPresso il caseificio “CENTRO” di Torrebelvicino (VI) MATERIA PRIMAProdotto con latte crudo biologico rispondente ai parametri previsti dal REG. 853/04. Stagionato in grotta. Ingredienti: Leggi di piùFormaggio CastelBio di Schio[…]

Il formaggio di Altissimo

Un caseificio sociale e un cospicuo numero di stalle private fanno di Altissimo un polo caseario di particolare interesse per il mantenimento di una produzione a carattere tradizionale, legata ancora alla pratica dell’alpeggio. Il disciplinare di produzione prevede innanzitutto che le bovine siano alimentate in estate preferibilmente al pascolo e durante la stabulazione invernale a Leggi di piùIl formaggio di Altissimo[…]

Le corniole di Cornedo Vicentino

In Italia il corniolo è conosciuto principalmente come pianta ornamentale, mentre nell’Est Europa è tradizionalmente usato in cucina. Il legno, il più duro e resistente presente i Europa, è utilizzato per la fabbricazione di pezzi di attrezzi soggetti a forte usura e per lavori di tornio come le pipe e in ebanisteria anche perché gli Leggi di piùLe corniole di Cornedo Vicentino[…]

I Bisi di Pozzolo di Villaga

Ogni anno a Pozzolo di Villaga la primavera è annunciata dalla raccolta dei “BISI”. I buoni piselli di Pozzolo, infatti, arrivano presto, favoriti dalla particolare composizione del suolo e da un clima ideale. Qui, su questo grande altopiano dei Colli Berici, l’esposizione al sole e le coltivazioni su rive o terrazzi in “costiera” – sempre Leggi di piùI Bisi di Pozzolo di Villaga[…]

Il pisello nano di Lonigo

La coltivazione del pisello nano “Colli di Lonigo” meglio conosciuto nella zona come il pisello di Monticello o il Bianchetto di Monticello, prese piede nella frazione collinare di Monticello di Lonigo nell’immediato dopoguerra. Inizialmente la produzione veniva venduta in paese a Lonigo o ai mercati limitrofi di Villa del Ferro e di Alonte fino a Leggi di piùIl pisello nano di Lonigo[…]

I salumi di Lonigo

La produzione in questione si riferisce all’azienda agricola Signorato, situata nella pianura solcata dal fiume Guà, pochi chilometri a nord dal capoluogo: le colture si stendono su quattro ettari – cereali e leguminose soprattutto – condotte secondo i dettami dell’agricoltura ecocompatibile e finalizzate tra l’altro all’allevamento suino. Questa premessa sulle materie prime consente di entrare Leggi di piùI salumi di Lonigo[…]

Torchio in ottone per pasta fresca

Il prodotto posto all’interno nel corpo del torchio, per effetto della vite, azionata dal manico, viene spinto attraverso la trafila ottenendo i “bigoli” (spaghetti molto grossi) o “gargati” (rigatoni con spessore di pasta consistente e grosse rigature).Nel territorio comunale di Marano Vicentino, fin dall’inizio del XIX secolo, in base a documenti contabili e vecchi cataloghi, Leggi di piùTorchio in ottone per pasta fresca[…]

Le noci di Lugo di Vicenza

La vicenda del noce è simile a quella del castagno: originario dell’Asia Minore, dalla Grecia giunse a Roma per poi diffondersi in tutta la penisola. Il nome scientifico Juglans regia, di conio ciceroniano, deriva da Jovis glans, ghianda di Giove, e testimonia la considerazione che già gli antichi avevano del frutto di questo grande albero. Leggi di piùLe noci di Lugo di Vicenza[…]

La mela rosa di Caltrano

Li chiamano “casoni” e solo nel territorio di Caltrano ne sono stati censiti sessantasei. Sono gli edifici rustici, dagli spessi muri di sasso, che punteggiano il versante pedemontano fino a 800 metri di quota circa. Un tempo erano il fulcro delle attività agropastorali, ma oggi, nella maggior parte dei casi, sono abbandonati e per questo Leggi di piùLa mela rosa di Caltrano[…]

La “Cincionela co la rava” di Chiampo

La produzione di questa salsiccia rimanda al tempo in cui i contadini, pressati dalla necessità di fare maggiore provvista possibile, addizionavano le carni degli insaccati meno pregiati con polpa di rapa, ortaggio autunnale disponibile nello stesso periodo della macellazione dei maiali. Per ottenere un prodotto quanto più fedele alla tradizione si prescrive il ricorso a Leggi di piùLa “Cincionela co la rava” di Chiampo[…]

Il tarassaco di Conco

L’Altopiano di Asiago ha una forte tradizione per l’impiego delle erbe spontanee in cucina e in liquoreria. Le varietà di possibile utilizzo sono molteplici ed è un peccato che in anni recenti questa competenza, un tempo tramandata di generazione in generazione, si sia affievolita.Una delle poche eccezioni riguarda la pianta che con la sua estesa Leggi di piùIl tarassaco di Conco[…]

Tartufo Scorzone di Nanto

E’ una varietà di tartufo estivo, impiegata nella gastronomia vicentina principalmente per la preparazione di primi piatti come risotti, lasagne, zuppe ecc… Il tartufo dei Colli Berici e di Nanto è di colore nerastro, ha una forma ovale o tondeggiante con grosse verruche screpolate, l’interno è di colore grigio-marrone con numerose venature biancastre. Il suo Leggi di piùTartufo Scorzone di Nanto[…]

Tortello con la zucca

Il prodotto è il piatto principale della tradizionale Festa della Zucca di Montegaldella che si svolge la 3° e 4° settimana di settembre ogni anno. Il “Tortello di zucca di Montegaldella DE.CO.” viene prodotto nel territorio di Montegaldella da residenti dello stesso Comune, e dagli esercizi commerciali, pro loco, attività connesse all’ agricoltura “Agriturismi” adibiti Leggi di piùTortello con la zucca[…]

Il Formaggio Castelgrotta di Schio

Formaggio “CASTELGROTTA” – Il tesoro dei salbanei CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO FINITOFormaggio a pasta semicotta, prodotto esclusivamente con latte vaccino, pasta morbida di colore bianco e leggermente paglierino , elastica priva di sfoglia di sapore delicato gradevole , occhiatura marcata ed irregolare crosta sottile senza macchie e gonfiori anomali. ZONA DI PRODUZIONEPresso stabilimento di Latterie Vicentine Leggi di piùIl Formaggio Castelgrotta di Schio[…]

Frumento invernisso di Lusiana

Dalla delibera di Giunta n.14 del 26.02.2015 Su segnalazione da parte dell’Associazione Lusaàn ar Spilar Natura il Comune ha appriovato l’introduzione di una nuova De.C.O.: grazie soprattutto al lavoro di recupero del sig. Pizzato Giovanni, collaboratore dell’Associazione. Le ricerche effettuate dai collaboratori del Museo Diffuso, riassunte nella sezione “Lavorazione della paglia – origine e sviluppo Leggi di piùFrumento invernisso di Lusiana[…]

L’avannotto di Bolzano Vicentino

Scrive il Candiago, nei suoi «Itinerari Gastronomici Vicentini»: «Tesina: corso d’acqua in cui si pescano le trote fario e iridea»; le prime, indigene dei corsi d’acqua sorgiva; le seconde, allevate per il consumo e la pesca sportiva. Ma non solo, perché a proposito del suo affluente Tergola, che nasce proprio in territorio di Bolzano, aggiunge: Leggi di piùL’avannotto di Bolzano Vicentino[…]

La sopressa di Valli del Pasubio

Tutto l’arco montano del Veneto è un distretto di diffusa produzione salumiera, ma un unico comune, Valli del Pasubio, ha specifica rinomanza per il prodotto che meglio rappresenta questa tradizione, la soprèssa, insaccato eccezionale sia per calibro che per materie prime. La produzione è tutelata a livello provinciale dal marchio comunitario della Denominazione di Origine Leggi di piùLa sopressa di Valli del Pasubio[…]

Liquore Girolimino di Santorso

IL CENOBIO GIROLIMINO DI SANTA MARIA DI MONTE SUMMANO Già in epoca romana, le popolazioni salivano in pellegrinaggio sulla cima del monte Summano per venerare il dio Plutone al quale era stato eretto un tempio. Ne è testimonianza una lapide marmorea tuttora visibile in Piazza Papiria a Piovene Rocchette. La leggenda narra come S. Prosdocimo, Leggi di piùLiquore Girolimino di Santorso[…]

Il Formaggio Caprino di Grotta di Schio

CARATTERISTICHE Si tratta di un formaggio a pasta semidura, prodotto esclusivamente con latte di capra biologico. La stagionatura è variabile, ma in ogni caso supera i 2 mesi. Si presenta in forma cilindrica del peso di circa 1,3Kg. La pasta è di colore bianco, con leggera occhiatura fine e irregolare, morbida e pastosa. La crosta Leggi di piùIl Formaggio Caprino di Grotta di Schio[…]

Il miele della Val Chiampo

La dicitura “Miele Valchiampo DE.CO.” è riservata al prodotto ottenuto in conformità al presente disciplinare di produzione. Il Miele Valchiampo DE.CO. viene prodotto nel territorio dei Comuni della Valle del Chiampo (Montebello Vicentino, Zermeghedo, Montorso Vicentino, Arzignano, Chiampo, Nogarole Vicentino, San Pietro Mussolino, Altissimo, Crespadoro) ed è identificato dal logo DE.CO. che viene apposto su Leggi di piùIl miele della Val Chiampo[…]

La patona di Tonezza

Da vari anni gli abitanti di Tonezza si segnalano per l’impegno nel recupero dell’agricoltura di montagna, a partire dalle patate, che riescono a meraviglia sui terreni di natura morenica. La realtà odierna accomuna Tonezza alle limitrofe località dell’alta valle dell’Astico: si tratta di una produzione esigua, ma comunque significativa perché ‘naturale’, come la si definisce Leggi di piùLa patona di Tonezza[…]

Bigoli co’ l’arna di Zanè

Strano a dirsi, ma per spiegare il senso del proverbio “arna lessa e bigolo tondo a Rosario contenta il mondo” bisogna andare indietro nel tempo fino alla battaglia di Lepanto. Era il 7 ottobre 1571 quando al largo del golfo di Corinto si affrontarono le flotte della Lega Santa e dell’Impero Ottomano. La vittoria dell’alleanza Leggi di piùBigoli co’ l’arna di Zanè[…]

La trota di Cresole

Nominalmente il Bacchiglione nasce a Dueville dalla convergenza delle acque di una miriade di risorgive, poi s’ingrossa grazie al contributo del torrente Timonchio, che scende dalla Val Leogra, e quando scorre presso Cresole, tagliando lo spigolo sud-est del territorio di Caldogno, può già chiamarsi fiume. Qui, tra tanti piccoli affluenti, scorre la roggia Menegatta, tracciata Leggi di piùLa trota di Cresole[…]

Grappa di Montegalda

Vicenza è la provincia della grappa, forte di un primato che le viene innanzitutto per numero di distillerie storiche. Una di queste si trova a Montegalda ed è in attività dal 1840 nell’adeguata cornice di un edificio del Cinquecento, affettuosamente chiamato il Palazzone. A condurla è la quarta generazione della famiglia Brunello, artigiani delle distillazione Leggi di piùGrappa di Montegalda[…]

L’asparago di Marola

Il Veneto è una delle regioni più quotate nella produzione dell’asparago, pianta che richiede terreni di origine fluviale, corrispondenti all’habitat originario della specie, e clima ventilato, ma senza eccessivi sbalzi di temperatura. Questo accade nella valle del Brenta, dov’è celebre la realtà diBassano del Grappa, ma anche in altre località, dall’Adige al Piave, dove la Leggi di piùL’asparago di Marola[…]

Impastatrice in ghisa con utensile a forcella

Impastatrice con struttura autoportante in ghisa, con utensile impastatore a forcella.Nel territorio comunale di Marano Vicentino, fin dall’inizio del XX secolo vi sono testimonianze relative alla produzione di macchine impastatrici per pasta da pane e pasticceria ideate e costruite per mantenere invariato il naturale ciclo di impasto, ma sostituendo l’azione delle mani con un utensile Leggi di piùImpastatrice in ghisa con utensile a forcella[…]

La carota bianca de.co. di Monticello Conte Otto

Il nome scientifico, Pastinaca sativa, sottolinea che si tratta di una varietà ‘da semina’, selezionata da un’antenata spontanea, diffusa nei prati e negli incolti di tutta Italia, dalla pianura ai 1500 metri di quota: una pianta erbacea, con steli cavi, profondamente solcati, e fogliame simile a quello del sedano, sul quale spiccano le infiorescenze a Leggi di piùLa carota bianca de.co. di Monticello Conte Otto[…]

Vino Rosso Sirah di Nanto

Sirah è un vitigno a bacca rossa dalle origine controverse, alcuni ritengono provenga dall’Iran mentre altri pensano che le sue radici storiche siano legate al territorio di Siracusa dal quale si è poi disperso per poi essere reintrodotto in Italia dalla vicina Francia. Il vitigno, da sempre sui Colli Berici, era stato dismesso per lasciar Leggi di piùVino Rosso Sirah di Nanto[…]

Il Biscotto Maraneo di Costabissara

In passato la pasticceria era attività orientata alle tavole nobili, se non altro per necessità di ingredienti, – farina bianca, uova, burro, zucchero, – fuori dalla portata dei meno abbienti. Non mancano, tuttavia, ricette che dimostrano come si poteva far di necessità virtù. Uno degli espedienti in tal senso consisteva nell’usare farine miste, nobilitando la Leggi di piùIl Biscotto Maraneo di Costabissara[…]

Formaggio e Latticini Monte Faldo di Nogarole Vicentino

Il formaggio e i latticini “Monte Faldo” vengono prodotti con il latte derivante dagli allevamenti posti appunto nel territorio del Monte Faldo. L’erba e la fienagione con cui vengono alimentate le vacche da latte sono lavorate esclusivamente nella zona collinare del Monte Faldo. Gli allevamenti e i campi coltivati rientrano nei confini amministrativi dei Comuni Leggi di piùFormaggio e Latticini Monte Faldo di Nogarole Vicentino[…]

La mostarda vicentina di Montecchio Maggiore

Per molti buongustai Montecchio è legato anche al ricordo della mostarda, uno dei prodotti più schiettamente vicentini. I romani la chiamavano ‘mustum ardens’, mosto ardente, e la ottenevano pestando semi di senape con aceto e vino nuovo, ma nei secoli la mostarda verrà preparata con le basi più disparate, dal miele al grasso di cappone. Leggi di piùLa mostarda vicentina di Montecchio Maggiore[…]

La bondola di Torrebelvicino

Il termine «bondola» deriva forse dal latino «botulu», che sta per budello, o ancor più probabilmente da una voce arcaica d’ambito padano indicanteun oggetto di forma tondeggiante. Questi insaccati d’impasto analogo al cotechino, hanno tuttavia pezzatura maggiore e forma tondeggianteper via dell’insaccatura in vescica. Quanto alla preparazione, carni e cotiche, nelle proporzioni codificate dalla tradizione Leggi di piùLa bondola di Torrebelvicino[…]

Il Bacalà alla Vicentina di Sandrigo

La “Venerabile Confraternita del bacalà alla vicentina” suggerisce una ricetta che è il frutto di studi e di comparazioni tra le numerose ricette in auge nei ristoranti e nelle trattorie più famose del Vicentino tra gli anni trenta e cinquanta senza demonizzare le varianti attualmente in servizio.Ingredienti per 12 persone:Kg 1 di stoccafisso secco – Leggi di piùIl Bacalà alla Vicentina di Sandrigo[…]

Le composte di Montorso

Montorso è un paese di tradizioni agricole, oggi per lo più orientato al vigneto nell’ambito della zona di produzione dei pregiati vini Doc Gambellara. A testimonianza dell’antica realtà contadina resta tuttavia un prodotto unico nel suo genere, le composte, una conserva che si ricava dalle verze. Questo ortaggio invernale (Brassica oleracea sabauda) si distingue nella Leggi di piùLe composte di Montorso[…]

Il Marsòn

Uno degli abitanti meno appariscenti corsi d’acqua di risorgiva che segnano l’alta pianura vicentina è il ‘marson’, un piccolo pesce di fondo dalle abitudini notturne che sui trattati di ittiologia compare sotto il nome di scazzone (Cottus gobio). Il ‘marson’ appartiene alla famiglia dei ghiozzi e dunque è lontano parente dello scorfano, ben più noto Leggi di piùIl Marsòn[…]

La carne secca di Lusiana

Nei tempi andati la macellazione degli animali di grossa taglia, domestici e selvatici, poneva il problema di conservarne le carni per evitare gli sprechi del consumo immediato. Il metodo di più frequente adozione era la salagione dei tagli più pregiati, che nelle sue varianti regionali spazia dalla carne salada trentina alla bresaola valtellinese. A Lusiana Leggi di piùLa carne secca di Lusiana[…]

Il mandorlato di Lonigo

Il mandorlato è quella sorta di candido torrone che annovera i produttori più autorevoli proprio nella zona di confine meridionale tra Vicenza e Verona, dove sono Lonigo e Cologna Veneta rispettivamente a fronteggiarsi in una dolce contesa. La produzione è documentata fin dal Settecento, ma è probabile che sia ben più antica, con attendibile attribuzione Leggi di piùIl mandorlato di Lonigo[…]

La Patata Monte Faldo

Il monte Faldo è la cima d’avvio della dorsale lessinea che segna lo spartiacque tra le valli dell’Agno e del Chiampo: 807 metri di quota e ancora oggi una vegetazione boschiva che ha storico riscontro nel toponimo di Selva di Trissino. Laddove il terreno collinare è stato sgombrato per dar spazio all’agricoltura, il contesto si Leggi di piùLa Patata Monte Faldo[…]

Il vino Ascledum Lessini Durello DOC di Schio

DENOMINAZIONEAscledum – Lessini Durello DOC Spumante CARATTERISTICHEL’”Ascledum – Lessini Durello” spumante riserva si presenta con le seguenti caratteristiche: spuma: fine e persistente; colore: giallo paglierino, più o meno carico; odore: caratteristico, con delicato sentore di lievito; sapore: tipico, vivace, armonico, pieno, minerale; titolo alc. totale volumico minimo: 12% vol; acidità totale minima: 5,5 g/l; estratto Leggi di piùIl vino Ascledum Lessini Durello DOC di Schio[…]

La Veneziana – Focaccia classica di Costabissara

La veneziana è il dolce da forno a pasta lievitata che nasce per nobilitazione della popolare focaccia veneta. È come nel film «My fair lady», con un gentiluomo, Rex Harrison, che per scommessa s’impegna a educare per l’alta società una povera fioraia, Audrey Hepburn, finendo ovviamente per innamorarsi dell’allieva. Così è stato per la ‘fugassa’, Leggi di piùLa Veneziana – Focaccia classica di Costabissara[…]

El formajo nel pignato di Caltrano

La parsimonia è virtù tipica del contadino, specie quando la natura non regala nulla. È il caso della montagna,dove ogni prodotto costa fatica e dunque viene utilizzato senza spreco alcuno. Così accade pure per il formaggio: il migliore destinato al mercato e quello che ha qualche difetto all’autoconsumo. Il contadino parsimonioso s’ingegna allora per recuperarlo, Leggi di piùEl formajo nel pignato di Caltrano[…]

I marroni di Lugo di Vicenza

Originario dell’Europa sud-orientale, il castagno ha conquistato gran parte del continente prima al seguito delle legioni romane e poi ha consolidato le posizioni attorno ai monasteri medievali. I botanici lo classificano come Castanea sativa – dal latino sativus, da semina, ovvero coltivato – ricordando così che la sua presenza ha rivestito un ruolo fondamentale nell’alimentazione Leggi di piùI marroni di Lugo di Vicenza[…]

Il pane del contadino di Costabissara

Il pan biscotto è un prodotto da forno tipicamente veneto, di lunga conservazione, secco e friabile, tradizionalmente cotto a legna in due fasi: la prima, per una parziale cottura, senza cioè che le pagnotte prendano colore e facciano crosta; la seconda, a temperatura minore e prolungata fino a 40 ore per ottenere una disidratazione pressoché Leggi di piùIl pane del contadino di Costabissara[…]

Delizia di capra di Marano

L’allevamento caprino e la produzione di formaggi di capra nell’Alto Vicentino ha radici che risalgono fino al 1500, merito della rusticità dell’ animale che non richiedeva particolari attenzioni e quindi lasciato ad alimentarsi liberamente, frenava l’invadenza dei rovi e di altre infestanti, preservando in tal modo il regolare sviluppo delle coltivazioni arboree e dei vigneti, Leggi di piùDelizia di capra di Marano[…]

I piselli di Lumigliano

Ai piedi della rupe di Lumignano si scorgono gli orti a terrazze, le cosiddette ‘masiere’, dov’è tradizionale la coltura dei piselli, merito dei monaci Benedettini che probabilmente la avviarono in epoca medievale. I contadini di un tempo avevano capito di poter sfruttare il riverbero della roccia riscaldata dal sole per ottenere una produzione tanto precoce Leggi di piùI piselli di Lumigliano[…]

Il riso di Bagnolo di Lonigo

La coltura del riso venne introdotta nella pianura di Vicenza dai benedettini, cui va il merito d’aver regolato le acque che ne rendevano paludoso gran parte del territorio. Nel distretto di Lonigo aveva vocazione in tal senso Bagnolo, località d’esplicita ricchezza idrica, dove sorge villa Pisani, una delle opere più significative di Andrea Palladio, realizzata Leggi di piùIl riso di Bagnolo di Lonigo[…]

La fritola co’a sardea di Pievebelvicino

Fin dagli anni ’30 sotto il portico di via Carducci esisteva una delle poche osterie di Pievebelvicino. Era gestita dai coniugi Giovanni Scapin e Caterina Greselin, meglio conosciuta come la “nela”. Terminata la tragedia della seconda Guerra mondiale, la gente riprese la modesta laboriosità quotidianità ,chi nei campi e boschi, chi nelle varie miniere delle Leggi di piùLa fritola co’a sardea di Pievebelvicino[…]