Carne secca di cavallo di Legnaro: Iscriz. Albo Regionale PD-001

Il territorio veneto è impregnato di storia, cultura e tradizioni locali; sono molte le persone che si attivano costantemente per riscoprire le radici di un passato che non deve essere dimenticato,soprattutto per le sue meraviglie eno-gastronomiche e artigianali. Esistono i marchi di qualità europei che si adoperano per sostenere una macroeconomia locale: vedi il prosecco di Valdobbiadene D.O.C.G. o l’Olio Veneto D.O.P. e molti altri prodotti che si occupano di aree estese e radunano molti produttori. Il peso dei consorzi di tutela però non può essere sostenuto dalle realtà più piccole, quelle persino singole che si prestano a mantenere vive le tradizioni locali. Per queste però c’è una soluzione geniale, ideata negli anni ’70 da Luigi Veronelli, un grande giornalista eno-gastronomo italiano, che identifica il legame tra il prodotto e la sua localizazzione.

Questo valore aggiunto determina un’operatività generale di una comunità locale che si presta a sostenere il proprio territorio creando pretesti per un interesse turistico nel proprio Comune. Questo è ciò che viene evocato dalla Denominazione Comunale (De.Co.) quando riesce a creare la magia attorno a sé stessa, a quel determinato prodotto che coinvolge, e travolge, quel determinato territorio, seppur piccolo, seppur dimenticato!

A Legnaro la Pro Loco è riuscita a coinvolgere l’Amministrazione e, insieme, hanno dato vita alla De.Co. per la “Carne secca di cavallo”, maggiormente conosciuta come “sfilacci”; una festa, un territorio e un prodotto permetteranno ad un paese di riscoprirsi nella storia, per un presente migliore ed un futuro vivo.

Documenti:
– Disciplinare produzione carne secca
– Relazione De.Co.