I gargati di Val Liona – Iscriz. Albo Regionale VI-065
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LA TRADIZIONALE SAGRA DEL FOLPO Si svolge in autunno questo apputamento tanto atteso e che vede la partecipazione di migliaia di persone ogni anno.Ha un’origine antica, sicuramente anteriore ai documenti del sei-settecento che ne parlano. Lo storico Andrea Gloria, nel “ Territorio Padovano illustrato “ del 1862 , scrive che a Noventa “frequentatissima v’è la Leggi di piùIl Folpo di Noventa Padovana – Iscriz. Albo Regionale PD-004[…]
Il Gobeto di Zermeghedo De.Co. è un prodotto di pasticceria tradizionale del territoriodi Zermeghedo ed è identificato dal logo De.Co. che viene apposto su ciascuna confezione. Il Gobeto si presenta con forma semicircolare arrotondata, di colore nocciola tostata, di un profumo dolce marsalato, di un sapore delicato con retrogusto di “Vin Recioto”. Per la produzione Leggi di piùGobeti di Zermeghedo: Iscriz. Albo Regionale VI-039[…]
Recoaro riserva la sorpresa di una cucina di matrice tedesca, dovuta all’origine d’oltralpe degli abitanti dell’arco montano tra la Lessinia veronese e l’Alto Vicentino. Risale all’XI secolo la prima notizia dell’insediamento tra le montagne del Veneto di coloni provenienti dalle vallate bavaresi.Le cronache medievali li citano con il nome di Cimbri, da mettere in relazione Leggi di piùGnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048[…]
L’allevamento intensivo della quaglia prende avvio a Malo negli anni sessanta. Alcuni lungimiranti maladensi, visto il successo che in quel periodo stavano ottenendo gli allevatori di polli, ebbero l’intuizione e il coraggio di diversificare la produzione. Probabilmente i primi e rudimentali allevamenti casalinghi furono avviati per fornire animali da cacciare in occasione di gare venatorie. Leggi di piùRisotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025[…]
Fin dagli anni ’30 sotto il portico di via Carducci esisteva una delle poche osterie di Pievebelvicino. Era gestita dai coniugi Giovanni Scapin e Caterina Greselin, meglio conosciuta come la “nela” Terminata la tragedia della seconda Guerra mondiale, la gente riprese la modesta laboriosità quotidianità, chi nei campi e boschi, chi nelle varie miniere delle Leggi di piùLa fritola co’a sardea di Pievebelvicino – Iscriz. Albo Regionale VI-035[…]
L’Italia è il paese della pasta per antonomasia, ma occorre distinguere le due le tradizioni che la riguardano, dettate dalla latitudine, ovvero dal clima. Al Sud si coltiva grano duro e si produce pasta secca di tutti i formati, lunga come gli spaghetti o corta come le orecchiette. Al Nord si coltiva grano tenero e Leggi di piùI bucatini alla lughese – Iscriz. Albo Regionale VI-052[…]
La peculiarità della produzione sta nella particolare ricetta, nella preparazione, nell’utilizzo di ingredienti di prima qualità e di prodotti del territorio. Gli ingredienti sono: patate, sale, salvia dei nostri orti, burro, formaggio grana delle nostre latterie sociali, farina bianca e uova. Le patate vengono lessate e poi lavorate manualmente per amalgamare gli ingredienti di cui Leggi di piùGli gnocchi di Poianella – Irciz. Albo Regionale VI-004[…]
Sul versante meridionale dal monte Faldo, si trova Selva, località del comune di Trissino che già che le cronache medievali descrivono suddivisa in 36 poderi e che nel Cinquecento l’umanista Gian Giorgio Trissino decantava per via di un vino bianco ivi prodotto, detto Senese, sottolineando che papa Paolo III apprezzava riceverne regolare omaggio. Collocata sulla Leggi di piùGli gnocchi di Selva di Trissino – Iscriz. Albo Regionale VI-046[…]