Patata americana di Anguillara: Iscriz. Albo Regionale PD- 003

Da oltre 100 anni, ad Anguillara, piccolo Comune della bassa padovana, tra i banchi dei fruttivendoli e nelle fiere d’autunno compaiono invitanti le patate dolci che oltre a deliziare il palato contribuiscono, come le caldarroste, a tenere piacevolmente calde le mani. Ma, per assicurarsi che le patate dolci, o batate, acquistate corrispondano ai rigidi criteri Leggi di piùPatata americana di Anguillara: Iscriz. Albo Regionale PD- 003[…]

Gobeti di Zermeghedo: Iscriz. Albo Regionale VI-039

Il Gobeto di Zermeghedo De.Co. è un prodotto di pasticceria tradizionale del territoriodi Zermeghedo ed è identificato dal logo De.Co. che viene apposto su ciascuna confezione. Il Gobeto si presenta con forma semicircolare arrotondata, di colore nocciola tostata, di un profumo dolce marsalato, di un sapore delicato con retrogusto di “Vin Recioto”. Per la produzione Leggi di piùGobeti di Zermeghedo: Iscriz. Albo Regionale VI-039[…]

Maresina erba madre: Iscriz. Albo Regionale VI-037

Maresina erba madre nella gastronomia tradizionale locale” del comune di Valdagno La Maresina è una pianta che cresce lungo le strade di campagna o nei giardini e presenta notevoli valenze sia farmacologiche che culinarie. A Valdagno il suo nome è legato in primis alla tradizionale “frìtola”, ma è associata anche ad altri prodotti alimentari e Leggi di piùMaresina erba madre: Iscriz. Albo Regionale VI-037[…]

Le patate di Rotzo: Iscriz. Albo Regionale VI-049

“Oggi sono andato a fare provviste di patate… I campi al sole, gli orti davanti le case, il bosco che avanza e la montagna dietro le spalle; lindore, aria pulita, gente serena che poco chiede. Gli altri nativi sono in Canadà, Australia, Francia… Il ragazzo dal quale ho comprato due quintali di patate concimate con Leggi di piùLe patate di Rotzo: Iscriz. Albo Regionale VI-049[…]

Gnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048

Recoaro riserva la sorpresa di una cucina di matrice tedesca, dovuta all’origine d’oltralpe degli abitanti dell’arco montano tra la Lessinia veronese e l’Alto Vicentino. Risale all’XI secolo la prima notizia dell’insediamento tra le montagne del Veneto di coloni provenienti dalle vallate bavaresi.Le cronache medievali li citano con il nome di Cimbri, da mettere in relazione Leggi di piùGnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048[…]

Risotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025

L’allevamento intensivo della quaglia prende avvio a Malo negli anni sessanta. Alcuni lungimiranti maladensi, visto il successo che in quel periodo stavano ottenendo gli allevatori di polli, ebbero l’intuizione e il coraggio di diversificare la produzione. Probabilmente i primi e rudimentali allevamenti casalinghi furono avviati per fornire animali da cacciare in occasione di gare venatorie. Leggi di piùRisotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025[…]

Amaro di Malo – Iscriz. Albo Regionale VI-023

Deco AmaroMalo ha una forte tradizione legata alla produzione di bevande alcoliche e medicinali e vanta ricette pressoché uniche nate dalla presenza nel territorio di particolari materie prime. Quando le storiche aziende distillatrici maladensi passarono ad una produzione industriale che li stimolò a ricercare profumi e aromi inediti adatti al mercato, esse mantennero al contempo Leggi di piùAmaro di Malo – Iscriz. Albo Regionale VI-023[…]

Pomi della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-044 e Peri della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-045

La Pedemontana dell’Altopiano di Asiago conserva una scenario agrario tradizionale, con boschi, pascoli e colture a pieno campo che trovano complemento nelle colture d’orto e frutteto. Questa invidiabile situazione ha consentito in particolare la conservazione di alberi da frutta altrove sostituiti da varietà d’importazione, magari più produttive ma senza dubbio di caratteristiche omologate. Questo patrimonio Leggi di piùPomi della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-044 e Peri della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-045[…]

Pignoletto d’oro – Iscriz. Albo Regionale VI-007

“Il Pignoletto è citato in alcuni documenti del ‘700 E’ stato oggetto di scambi nel Vicentino fino alla fine dell”800, quando fu ibridato con il mais nostrano da Antonio Fioretti nel 1890 per dar luogo al mais Marano, il “maranello”.Veniva coltivato nelle campagne umide a nord di Vicenza”. Il pignoletto è un mais qualitativamente eccezionale Leggi di piùPignoletto d’oro – Iscriz. Albo Regionale VI-007[…]