Toro allo spiedo – Iscriz. Albo regionale VI-061
Documenti:– Scheda disciplinare– Allegato relazione– Storia del toro– Foto– Autorizzazione– Delibera 23 maggio 2017
Documenti:– Scheda disciplinare– Allegato relazione– Storia del toro– Foto– Autorizzazione– Delibera 23 maggio 2017
Il territorio veneto è impregnato di storia, cultura e tradizioni locali; sono molte le persone che si attivano costantemente per riscoprire le radici di un passato che non deve essere dimenticato,soprattutto per le sue meraviglie eno-gastronomiche e artigianali. Esistono i marchi di qualità europei che si adoperano per sostenere una macroeconomia locale: vedi il prosecco Leggi di piùCarne secca di cavallo di Legnaro: Iscriz. Albo Regionale PD-001[…]
È la “bondiola di Sant’Agata” il primo De.Co., prodotto a denominazione comunale certificato, di Arzignano. Un’eccellenza gastronomica della tradizione di Tezze che diventa così patrimonio della comunità.La novità è stata presentata ieri in municipio dal sindaco Giorgio Gentilin e dall’assessore alla valorizzazione delle tipicità del territorio Samuel Guiotto, insieme alla Pro loco e alle associazioni Leggi di piùBandiola di Sant’Agata – Iscriz. Albo Regionale VI-002[…]
La produzione di questa salsiccia rimanda al tempo in cui i contadini, pressati dalla necessità di fare maggiore provvista possibile, addizionavano le carni degli insaccati meno pregiati con polpa di rapa, ortaggio autunnale disponibile nello stesso periodo della macellazione dei maiali. Per ottenere un prodotto quanto più fedele alla tradizione si prescrive il ricorso a Leggi di piùLa “Cincionela co la rava” di Chiampo – Iscriz. Albo Regionale VI-010[…]
Il termine «bondola» deriva forse dal latino «botulu», che sta per budello, o ancor più probabilmente da una voce arcaica d’ambito padano indicanteun oggetto di forma tondeggiante. Questi insaccati d’impasto analogo al cotechino, hanno tuttavia pezzatura maggiore e forma tondeggianteper via dell’insaccatura in vescica. Quanto alla preparazione, carni e cotiche, nelle proporzioni codificate dalla tradizione Leggi di piùLa bondola di Torrebelvicino – Iscriz. Albo Regionale VI-034[…]
Nei tempi andati la macellazione degli animali di grossa taglia, domestici e selvatici, poneva il problema di conservarne le carni per evitare gli sprechi del consumo immediato. Il metodo di più frequente adozione era la salagione dei tagli più pregiati, che nelle sue varianti regionali spazia dalla carne salada trentina alla bresaola valtellinese. A Lusiana Leggi di piùLa carne secca di Lusiana – Iscriz. Albo Regionale VI-043[…]
Una prelibatezza di BreganzeIl Comune di Breganze con delibera di Consiglio Comunale di n. 51 del 29/11/2012 si è espresso a favore dell’adozione della Denominazione Comunale approvando il regolamento De.co. A seguito di ciò, dopo aver espletato tutto l’iter previsto nel regolamento su menzionato, con delibera di Giunta n. 44 in data 10/04/2014, esprime voto Leggi di piùToresàni allo spiedo De.Co. di Breganze – Iscriz. Albo Regionale VI-042[…]