I Parpagnacchi di Marano – Iscriz. Albo Regionale VI-062

Come tutti i racconti tramandati oralmente da padre in figlio, anche quello dei “Parpagnacchi” ha delle sfumature storiche e culturali molto interessanti. Si narra che nei primi anni del ‘900, Villa Fioretti rappresentasse un luogo di scambio e commercio, fra gli abitanti di Marano Vicentino e gli  austriaci che si erano stabiliti nelle zone di Leggi di piùI Parpagnacchi di Marano – Iscriz. Albo Regionale VI-062[…]

Il Folpo di Noventa Padovana – Iscriz. Albo Regionale PD-004

LA TRADIZIONALE SAGRA DEL FOLPO Si svolge in autunno questo apputamento tanto atteso e che vede la partecipazione di migliaia di persone ogni anno.Ha un’origine antica, sicuramente anteriore ai documenti del sei-settecento che ne parlano. Lo storico Andrea Gloria, nel “ Territorio Padovano illustrato “ del 1862 , scrive che a Noventa “frequentatissima v’è la Leggi di piùIl Folpo di Noventa Padovana – Iscriz. Albo Regionale PD-004[…]

Carne secca di cavallo di Legnaro: Iscriz. Albo Regionale PD-001

Il territorio veneto è impregnato di storia, cultura e tradizioni locali; sono molte le persone che si attivano costantemente per riscoprire le radici di un passato che non deve essere dimenticato,soprattutto per le sue meraviglie eno-gastronomiche e artigianali. Esistono i marchi di qualità europei che si adoperano per sostenere una macroeconomia locale: vedi il prosecco Leggi di piùCarne secca di cavallo di Legnaro: Iscriz. Albo Regionale PD-001[…]

Gnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048

Recoaro riserva la sorpresa di una cucina di matrice tedesca, dovuta all’origine d’oltralpe degli abitanti dell’arco montano tra la Lessinia veronese e l’Alto Vicentino. Risale all’XI secolo la prima notizia dell’insediamento tra le montagne del Veneto di coloni provenienti dalle vallate bavaresi.Le cronache medievali li citano con il nome di Cimbri, da mettere in relazione Leggi di piùGnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048[…]

Risotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025

L’allevamento intensivo della quaglia prende avvio a Malo negli anni sessanta. Alcuni lungimiranti maladensi, visto il successo che in quel periodo stavano ottenendo gli allevatori di polli, ebbero l’intuizione e il coraggio di diversificare la produzione. Probabilmente i primi e rudimentali allevamenti casalinghi furono avviati per fornire animali da cacciare in occasione di gare venatorie. Leggi di piùRisotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025[…]