La bossa bufona – Iscriz. Albo Regionale VI-031

La bossa bufona è un oggetto della tradizione popolare di Nove, un boccale con la parte alta lavoratacon la riproduzione di tralcio di vite o o fiori, nel quale per sorbire il contenuto del fondo occorre succhiare dal bordo superiore, avendo l’accortezza di chiudere i buchi dove passa l’aria.

I Parpagnacchi di Marano – Iscriz. Albo Regionale VI-062

Come tutti i racconti tramandati oralmente da padre in figlio, anche quello dei “Parpagnacchi” ha delle sfumature storiche e culturali molto interessanti. Si narra che nei primi anni del ‘900, Villa Fioretti rappresentasse un luogo di scambio e commercio, fra gli abitanti di Marano Vicentino e gli  austriaci che si erano stabiliti nelle zone di Leggi di piùI Parpagnacchi di Marano – Iscriz. Albo Regionale VI-062[…]

Maresina erba madre: Iscriz. Albo Regionale VI-037

Maresina erba madre nella gastronomia tradizionale locale” del comune di Valdagno La Maresina è una pianta che cresce lungo le strade di campagna o nei giardini e presenta notevoli valenze sia farmacologiche che culinarie. A Valdagno il suo nome è legato in primis alla tradizionale “frìtola”, ma è associata anche ad altri prodotti alimentari e Leggi di piùMaresina erba madre: Iscriz. Albo Regionale VI-037[…]

Le patate di Rotzo: Iscriz. Albo Regionale VI-049

“Oggi sono andato a fare provviste di patate… I campi al sole, gli orti davanti le case, il bosco che avanza e la montagna dietro le spalle; lindore, aria pulita, gente serena che poco chiede. Gli altri nativi sono in Canadà, Australia, Francia… Il ragazzo dal quale ho comprato due quintali di patate concimate con Leggi di piùLe patate di Rotzo: Iscriz. Albo Regionale VI-049[…]

Gnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048

Recoaro riserva la sorpresa di una cucina di matrice tedesca, dovuta all’origine d’oltralpe degli abitanti dell’arco montano tra la Lessinia veronese e l’Alto Vicentino. Risale all’XI secolo la prima notizia dell’insediamento tra le montagne del Veneto di coloni provenienti dalle vallate bavaresi.Le cronache medievali li citano con il nome di Cimbri, da mettere in relazione Leggi di piùGnochi con la fioreta: Iscriz. Albo Regionale VI-048[…]

Risotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025

L’allevamento intensivo della quaglia prende avvio a Malo negli anni sessanta. Alcuni lungimiranti maladensi, visto il successo che in quel periodo stavano ottenendo gli allevatori di polli, ebbero l’intuizione e il coraggio di diversificare la produzione. Probabilmente i primi e rudimentali allevamenti casalinghi furono avviati per fornire animali da cacciare in occasione di gare venatorie. Leggi di piùRisotto di quaglia – Iscriz. Albo Regionale VI-025[…]