Pomi della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-044 e Peri della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-045

La Pedemontana dell’Altopiano di Asiago conserva una scenario agrario tradizionale, con boschi, pascoli e colture a pieno campo che trovano complemento nelle colture d’orto e frutteto. Questa invidiabile situazione ha consentito in particolare la conservazione di alberi da frutta altrove sostituiti da varietà d’importazione, magari più produttive ma senza dubbio di caratteristiche omologate. Questo patrimonio Leggi di piùPomi della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-044 e Peri della Luisiana – Iscriz. Albo Regionale VI-045[…]

Pignoletto d’oro – Iscriz. Albo Regionale VI-007

“Il Pignoletto è citato in alcuni documenti del ‘700 E’ stato oggetto di scambi nel Vicentino fino alla fine dell”800, quando fu ibridato con il mais nostrano da Antonio Fioretti nel 1890 per dar luogo al mais Marano, il “maranello”.Veniva coltivato nelle campagne umide a nord di Vicenza”. Il pignoletto è un mais qualitativamente eccezionale Leggi di piùPignoletto d’oro – Iscriz. Albo Regionale VI-007[…]

Le ciliegie di Maser – Iscriz. Albo Regionale TV-001

Già presente di certo a Maser in epoca romana , la ciliegia è attestata nei documenti come coltivazione solo a partire dal Medioevo, e trova il proprio momento di splendore in epoca rinascimentale, nell’opulenza dei banchetti signorili e nel miglioramento delle tecniche d’innesto.Durante i secoli successivi, e particolarmente nel Settecento, si assiste ad una sempre Leggi di piùLe ciliegie di Maser – Iscriz. Albo Regionale TV-001[…]

Gli spaghi di Dueville – Iscriz. Albo Regionale VI-016

Tutt’intorno, lo scenario di una campagna coltivata soprattutto a mais, complementare al quale si pone la coltura dei legumi, seminati tra i filari del cereale, sfruttandone i fusti come tutore per gli steli rampicanti. Questo vale per i fagioli, ma soprattutto per una varietà che tollera bene la siccità conosciuta come fagiolo o “tegolina asparago”, Leggi di piùGli spaghi di Dueville – Iscriz. Albo Regionale VI-016[…]

I fagioli di Posina

La produzione agricola di Posina ha un elemento di storico orgoglio nei fagioli, che un bollettino agronomico del 1936 elenca tra i più apprezzati sul mercato a livello nazionale. Il riferimento è per il legume che ancora oggi va sotto il nome di Scalda, termine che potrebbe avere un significato diretto, riferito al valore nutritivo Leggi di piùI fagioli di Posina[…]

Le corniole di Cornedo Vicentino – Iscriz. Albo Regionale VI-012

In Italia il corniolo è conosciuto principalmente come pianta ornamentale, mentre nell’Est Europa è tradizionalmente usato in cucina. Il legno, il più duro e resistente presente i Europa, è utilizzato per la fabbricazione di pezzi di attrezzi soggetti a forte usura e per lavori di tornio come le pipe e in ebanisteria anche perché gli Leggi di piùLe corniole di Cornedo Vicentino – Iscriz. Albo Regionale VI-012[…]

Tartufo Scorzone di Nanto

E’ una varietà di tartufo estivo, impiegata nella gastronomia vicentina principalmente per la preparazione di primi piatti come risotti, lasagne, zuppe ecc… Il tartufo dei Colli Berici e di Nanto è di colore nerastro, ha una forma ovale o tondeggiante con grosse verruche screpolate, l’interno è di colore grigio-marrone con numerose venature biancastre. Il suo Leggi di piùTartufo Scorzone di Nanto[…]

La Patata Monte Faldo – Iscriz. Albo Regionale VI-036.03 VI-036.02 – VI-036.05 – VI-036.01 – VI-037 INTERC.

Il monte Faldo è la cima d’avvio della dorsale lessinea che segna lo spartiacque tra le valli dell’Agno e del Chiampo: 807 metri di quota e ancora oggi una vegetazione boschiva che ha storico riscontro nel toponimo di Selva di Trissino. Laddove il terreno collinare è stato sgombrato per dar spazio all’agricoltura, il contesto si Leggi di piùLa Patata Monte Faldo – Iscriz. Albo Regionale VI-036.03 VI-036.02 – VI-036.05 – VI-036.01 – VI-037 INTERC.[…]