Gli gnocchi di Selva di Trissino – Iscriz. Albo Regionale VI-046

Sul versante meridionale dal monte Faldo, si trova Selva, località del comune di Trissino che già che le cronache medievali descrivono suddivisa in 36 poderi e che nel Cinquecento l’umanista Gian Giorgio Trissino decantava per via di un vino bianco ivi prodotto, detto Senese, sottolineando che papa Paolo III apprezzava riceverne regolare omaggio. Collocata sulla Leggi di piùGli gnocchi di Selva di Trissino – Iscriz. Albo Regionale VI-046[…]

Il formaggio di Altissimo

Un caseificio sociale e un cospicuo numero di stalle private fanno di Altissimo un polo caseario di particolare interesse per il mantenimento di una produzione a carattere tradizionale, legata ancora alla pratica dell’alpeggio. Il disciplinare di produzione prevede innanzitutto che le bovine siano alimentate in estate preferibilmente al pascolo e durante la stabulazione invernale a Leggi di piùIl formaggio di Altissimo[…]

Torchio in ottone per pasta fresca – Iscriz. Albo Regionale VI-063

Il prodotto posto all’interno nel corpo del torchio, per effetto della vite, azionata dal manico, viene spinto attraverso la trafila ottenendo i “bigoli” (spaghetti molto grossi) o “gargati” (rigatoni con spessore di pasta consistente e grosse rigature).Nel territorio comunale di Marano Vicentino, fin dall’inizio del XIX secolo, in base a documenti contabili e vecchi cataloghi, Leggi di piùTorchio in ottone per pasta fresca – Iscriz. Albo Regionale VI-063[…]

La “Cincionela co la rava” di Chiampo – Iscriz. Albo Regionale VI-010

La produzione di questa salsiccia rimanda al tempo in cui i contadini, pressati dalla necessità di fare maggiore provvista possibile, addizionavano le carni degli insaccati meno pregiati con polpa di rapa, ortaggio autunnale disponibile nello stesso periodo della macellazione dei maiali. Per ottenere un prodotto quanto più fedele alla tradizione si prescrive il ricorso a Leggi di piùLa “Cincionela co la rava” di Chiampo – Iscriz. Albo Regionale VI-010[…]

Tortello con la zucca – Iscriz. Albo Regionale VI-059

Il prodotto è il piatto principale della tradizionale Festa della Zucca di Montegaldella che si svolge la 3° e 4° settimana di settembre ogni anno. Il “Tortello di zucca di Montegaldella DE.CO.” viene prodotto nel territorio di Montegaldella da residenti dello stesso Comune, e dagli esercizi commerciali, pro loco, attività connesse all’ agricoltura “Agriturismi” adibiti Leggi di piùTortello con la zucca – Iscriz. Albo Regionale VI-059[…]

L’avannotto di Bolzano Vicentino – Iscriz. Albo regionale VI-047

Scrive il Candiago, nei suoi «Itinerari Gastronomici Vicentini»: «Tesina: corso d’acqua in cui si pescano le trote fario e iridea»; le prime, indigene dei corsi d’acqua sorgiva; le seconde, allevate per il consumo e la pesca sportiva. Ma non solo, perché a proposito del suo affluente Tergola, che nasce proprio in territorio di Bolzano, aggiunge: Leggi di piùL’avannotto di Bolzano Vicentino – Iscriz. Albo regionale VI-047[…]

Liquore Girolimino di Santorso

IL CENOBIO GIROLIMINO DI SANTA MARIA DI MONTE SUMMANO Già in epoca romana, le popolazioni salivano in pellegrinaggio sulla cima del monte Summano per venerare il dio Plutone al quale era stato eretto un tempio. Ne è testimonianza una lapide marmorea tuttora visibile in Piazza Papiria a Piovene Rocchette. La leggenda narra come S. Prosdocimo, Leggi di piùLiquore Girolimino di Santorso[…]

La patona di Tonezza

Da vari anni gli abitanti di Tonezza si segnalano per l’impegno nel recupero dell’agricoltura di montagna, a partire dalle patate, che riescono a meraviglia sui terreni di natura morenica. La realtà odierna accomuna Tonezza alle limitrofe località dell’alta valle dell’Astico: si tratta di una produzione esigua, ma comunque significativa perché ‘naturale’, come la si definisce Leggi di piùLa patona di Tonezza[…]