Grappa Clinto di Costabissara – Iscriz. Albo Regionale VI-014

Le prime notizie documentate della famiglia Schiavo a Costabissara vengono da una mappa catastale del 1669 che indica la loro casa laddove si trova oggi la distilleria che ne porta il nome. L’inizio dell’attività ha inizio nel secondo Ottocento e si deve a Domenico Schiavo, che distilla ‘a domicilio’, com’era d’uso all’epoca, girando con un Leggi di piùGrappa Clinto di Costabissara – Iscriz. Albo Regionale VI-014[…]

La Patata del Montello Carantina – Iscriz. Albo Regionale TV-002

La Patata del Montello Carantina De.Co. viene prodotta in un ambito territoriale che ricade sul Montello. I Comuni interessati sono: Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia, Volpago del Montello, Montebelluna in Provincia di Treviso. ll Montello è un rilievo molto peculiare dal punto di vista geologico. Lo stesso nome indica che non Leggi di piùLa Patata del Montello Carantina – Iscriz. Albo Regionale TV-002[…]

I Rofioi di Sanguinetto – Iscriz. Albo Regionale VR-001

Si narra che un tempo a Sanguinetto, ogni 12 settembre in occasione del Santo Nome di Maria, la contrada Capo di Sotto -di fronte alla chiesetta della Rotonda- si animasse a festa con banchetti di dolciumi. Pare inoltre che, nell’antistante locanda “Alla Posta”, i proprietari signori Longhi ospitassero momenti di allegria con balli invisi al Leggi di piùI Rofioi di Sanguinetto – Iscriz. Albo Regionale VR-001[…]

Le ciliegie di Maser – Iscriz. Albo Regionale TV-001

Già presente di certo a Maser in epoca romana , la ciliegia è attestata nei documenti come coltivazione solo a partire dal Medioevo, e trova il proprio momento di splendore in epoca rinascimentale, nell’opulenza dei banchetti signorili e nel miglioramento delle tecniche d’innesto.Durante i secoli successivi, e particolarmente nel Settecento, si assiste ad una sempre Leggi di piùLe ciliegie di Maser – Iscriz. Albo Regionale TV-001[…]

La fritola co’a sardea di Pievebelvicino – Iscriz. Albo Regionale VI-035

Fin dagli anni ’30 sotto il portico di via Carducci esisteva una delle poche osterie di Pievebelvicino. Era gestita dai coniugi Giovanni Scapin e Caterina Greselin, meglio conosciuta come la “nela” Terminata la tragedia della seconda Guerra mondiale, la gente riprese la modesta laboriosità quotidianità, chi nei campi e boschi, chi nelle varie miniere delle Leggi di piùLa fritola co’a sardea di Pievebelvicino – Iscriz. Albo Regionale VI-035[…]

Il Riso Vialone Nano e Carnaroli di Grumolo delle Abbadesse e Torri di Quartesolo – Iscriz. Albo Regionale VI-056

Il nome del comune fa riferimento al poggio, grumulus, sul quale nell’antichità sorgeva un castello; le badesse sono invece le principali artefici della fortuna del paese. È infatti alle monache del monastero benedettino di San Pietro a Vicenza che pochi anni dopo il Mille il vescovo Liudigerio I dà in feudo le terre di Grumolo Leggi di piùIl Riso Vialone Nano e Carnaroli di Grumolo delle Abbadesse e Torri di Quartesolo – Iscriz. Albo Regionale VI-056[…]

I bucatini alla lughese – Iscriz. Albo Regionale VI-052

L’Italia è il paese della pasta per antonomasia, ma occorre distinguere le due le tradizioni che la riguardano, dettate dalla latitudine, ovvero dal clima. Al Sud si coltiva grano duro e si produce pasta secca di tutti i formati, lunga come gli spaghetti o corta come le orecchiette. Al Nord si coltiva grano tenero e Leggi di piùI bucatini alla lughese – Iscriz. Albo Regionale VI-052[…]

Gli gnocchi di Poianella – Irciz. Albo Regionale VI-004

La peculiarità della produzione sta nella particolare ricetta, nella preparazione, nell’utilizzo di ingredienti di prima qualità e di prodotti del territorio. Gli ingredienti sono: patate, sale, salvia dei nostri orti, burro, formaggio grana delle nostre latterie sociali, farina bianca e uova. Le patate vengono lessate e poi lavorate manualmente per amalgamare gli ingredienti di cui Leggi di piùGli gnocchi di Poianella – Irciz. Albo Regionale VI-004[…]

Gli spaghi di Dueville – Iscriz. Albo Regionale VI-016

Tutt’intorno, lo scenario di una campagna coltivata soprattutto a mais, complementare al quale si pone la coltura dei legumi, seminati tra i filari del cereale, sfruttandone i fusti come tutore per gli steli rampicanti. Questo vale per i fagioli, ma soprattutto per una varietà che tollera bene la siccità conosciuta come fagiolo o “tegolina asparago”, Leggi di piùGli spaghi di Dueville – Iscriz. Albo Regionale VI-016[…]